Microterme Da Tappeto Erboso

Le specie microterme appartengono tutte alla sottofamiglia delle Festucoideae.

 

SottofamigliaTribùGenereSpecie
FestucoidaeFestuceaeFestucaarundinacea
ovina
rubra rubra
rubra trychophilla
rubra commutata
Poaannua annua
annua reptans
pratensis
trivialis
HordeaeLoliumperenne
AgrostideaeAgrostisstolonifera
tenuis

Le specie microterme fissano la CO2 seguendo il ciclo C3. Il primo prodotto stabile che si forma è l’acido fosfoglicerico (PGA), un composto a 3 atomi di carbonio, da cui deriva il nome.

L’areale di distribuzione delle piante microterme è quello dei climi temperati di carattere freddo umido.

L’optimum delle temperature per la crescita dell’apparato radicale è tra 10 e i 18 °C, mentre per la parte vegetativa aerea è tra i 16 e 25 °C.

Durante il periodo invernale, si ha un arresto della crescita vegetativa quando le temperature scendono sotto i 5°C ma rimanendo vitali fino a circa -15°C, mentre, nel periodo estivo, la crescita si ferma quando le temperature superano i 38°C entrando in una fase di “dormienza estiva”.

In generale, rispetto alle specie macroterme, le microterme hanno una crescita più eretta, una minor tolleranza ad un taglio basso, un apparato radicale più superficiale, una maggiore resistenza al freddo, ma al tempo stesso una minor resistenza al caldo, alla siccità e al logorio. Sono principalmente propagate per seme e sono più suscettibili all’attacco di malattie crittogamiche e di insetti.

Figura 2- Andamento della crescita stagionale delle specie microterme

Elenco Specie Microterme

Si tratta di una specie originaria del Nord Europa, ma che si è successivamente diffusa in ampie fasce climatiche. Grazie alle sue caratteristiche di tolleranza alle alte temperature, al calpestio e alla siccità, è diventata una delle specie da tappeto erboso più utilizzate nelle zone di transizione.

Il limite della Festuca arundinacea è rappresentato dalla medio-bassa resistenza al freddo. Questo comporta una perdita di densità del tappeto erboso durante il periodo invernale, causato dal portamento cespitoso della specie (il potenziale di recupero è scarso). Presenta una bassa densità, un colore verde intermedio e una tessitura molto grossolana (la più grossolana tra le microterme), che tende ad aumentare ulteriormente se il tappeto erboso è diradato.

Tra le piante microterme è quella che tollera meglio le carenze idriche grazie anche ad un apparato radicale che può raggiungere un metro di profondità. Tollera l’ombreggiamento ed ha una bassa suscettibilità alle malattie.

Ci sono cultivar di Festuca arundinacea che contengono funghi endofiti. Questi funghi vivono all’interno della pianta in una relazione simbiotica (mutuo vantaggio) che migliora la resistenza alle malattie crittogamiche e la resistenza agli attacchi da insetti da parte della pianta.

Grazie al miglioramento genetico e alla selezione operata negli ultimi 10 anni, diverse nuove cultivar sono in fase di sviluppo per l’uso sportivo. Molte di queste hanno una tessitura molto fine (simile a L. perenne) è una densità maggiore rispetto alle comuni cultivar di F. arundinacea.

Festuca arundinacea è consociabile con Poa pratensis, quest’ultima grazie ad un apparato radicale distribuito in superfice contribuisce a fornire una zolla più resistente.

IMPIEGO:

  • Prati ornamentali
  • Campi da rugby, Baseball
  • Ippodromi
  • Campi da golf (rough, pre-rough)

CARATTERI BOTANICI

HABITUSCespitoso (possibilità di corti rizomi)
INFIORESCENZAPanicolo
PREFOGLIAZIONEArrotolata (convoluta)
FOGLIALamina:
• 5-10 mm
• Margini scabrosi (seghettatura in prossimità dell’apice)
• Apice acuminato
• Nervature prominenti
• Piatta
Ligula:
• Membranosa, piccola
• 0,2-0,5
Auricole:
• Piccole e pelose
Guaina:
• Cilindrica
• Divisa
• Margini sovrapposti
SEME • 5-7 mm
• L’apice appuntito la rende distinguibile dal seme di Lolium perenne

 

CARATTERISTICHE DELLA SPECIE

pH5,5-6,5
Tolleranza alla salinità
(Conducibilità elettrica – dS m-1)
Mediamente tollerante
(6,5-10)
Velocità d’insediamentoBuona
Velocità di recuperoScarso
Resistenza al calpestamentoBuona
Resistenza alle alte temperatureBuona
Resistenza alle basse temperatureMedio-bassa
Resistenza alla siccitàBuona (la migliore tra le microterme)
Resistenza all’ombreggiamentoBuona
Tolleranza ai ristagni idriciBuona
ET giornaliera (mm g-1)Molto alto (>10)
Altezza di taglio (cm)2-10
Semina (g m-2)35-45
ManutenzioneBassa-Media

Si tratta di una specie del Nord Europa e della fascia asiatica più temperata. Fa parte del gruppo delle festuche a foglie fini insieme a F. ovina.

Esistono tre subspecie di F. rubra spp. Che sono rubra, commutata e trichophylla. La differenza fondamentale tra queste subspecie è quella di essere rizomatose (rubra), debolmente rizomatose (trichophylla) e non rizomatose (commutata).

La F. rubra spp. forma un tappeto erboso molto denso, costituito da un apparato vegetativo molto fine (dovuto alla costituzione della foglia, che appare ripiegata su sé stessa, con una sezione ad “U”) e un apparato radicale denso e fibroso, di un verde molto scuro e di elevata qualità.

Le festuche a foglie fini sono tra le specie più tolleranti alle zone ombreggiate, infatti sono le specie più indicate per le zone di tappeto erboso dove sono presenti alberi, sebbene la qualità risulti maggiore in zone soleggiate. Se non riesce ad insediarsi nemmeno la F. rubra spp. l’unica soluzione rimane quella di affidarsi a specie tappezzanti.

Inoltre, la F. rubra spp. si adatta molto bene a condizioni di acidità (es. gli aghi di pino acidificano il pH del terreno) e di scarsa fertilità del suolo.

Questa specie non tollera le alte temperature del periodo estivo, che porta un progressivo disseccamento della pianta fino alla morte della stessa, il ristagno idrico (alta suscettibilità alle malattie) e i terreni salini.

IMPIEGO

  • Prati ornamentali ombreggiati
  • Fairway dei campi da golf a bassa manutenzione (drenanti)
  • Rough di campi da golf (drenanti)

CARATTERI BOTANICI

HABITUSRizomatoso (eccetto F. commutata)
INFIORESCENZAPanicolo
PREFOGLIAZIONERipiegata (conduplicata)
FOGLIALamina:
• 0,5-1 mm (sezione a ”U”)
• Verticale eretta
• Apice acuminato
• Nervature prominenti
Ligula:
• Membranosa, come un collare
• 0,2-0,5
Auricole:
• Assenti
Guaina:
• Compressa, glabra e lucente (le g. inferiori di colore rossastro)
• Divisa
• Margini sovrapposti
SEME • 4-5 mm
• Resta 0,5-3 mm

CARATTERISTICHE DELLA SPECIE

pH5,5-6,5
Tolleranza alla salinità
(Conducibilità elettrica – dS m-1)
Mediamente sensibile
(3-6,4)
Velocità d’insediamentoBuona
Velocità di recuperoScarsa
Resistenza al calpestamentoMedia
Resistenza alle alte temperatureBassa
Resistenza alle basse temperatureMedio
Resistenza alla siccitàBassa
Resistenza all’ombreggiamentoAlta
Tolleranza ai ristagni idricibassa
ET giornaliera (mm g-1)Media (7-8,5)
Altezza di taglio (cm)1-5
Semina (g m-2)15-25
ManutenzioneBassa-Media

Specie a tessitura estremamente fine e ad alta densità, con foglie aghiformi con una caratteristica sezione ad “O”. Ha un portamento cespitoso, un apparato radicale profondo e l’insediamento avviene per seme.

Forma un tappeto molto fitto, ottimo per scopi ornamentali. Resiste al calpestio con buona tolleranza alla siccità e cresce bene anche in terreni poveri ed ombreggiati purché non siano umidi o mal drenati. Non sopporta tagli frequenti e troppo bassiPresenta una buona resistenza al freddo e alle fitopatie.

IMPIEGO:

  • Prati ornamentali
  • Piste da sci
  • Rough dei campi da golf (drenanti)

CARATTERI BOTANICI

HABITUSCespitoso
INFIORESCENZAPanicolo
PREFOGLIAZIONERipiegata (conduplicata)
FOGLIALamina:
• 0,5-1 mm (sezione a ”O”)
• Fortemente ripiegata
• Verticale, eretta
• Nervature prominenti
• Colore verde-scuro
Ligula:
• Membranosa, rotondeggiante
• 0,3 mm
Auricole:
• Assenti
Guaina:
• Cilindrica
• Divisa
• Margini sovrapposti
SEME • 4-5 mm
• Resta 0,5-3 mm

CARATTERISTICHE DELLA SPECIE

pH5,5-6,5
Tolleranza alla salinità
(Conducibilità elettrica – dS m-1)
Mediamente sensibile
(3-6,4)
Velocità d’insediamentoMedia
Potenziale di recuperoScarso
Resistenza al calpestamentoMedio-buona
Resistenza alle alte temperatureMedia
Resistenza alle basse temperatureMedia
Resistenza alla siccitàOttima
Resistenza all’ombreggiamentoBuona
ET giornaliera (mm g-1)Media (7-8,5)
Altezza di taglio (cm)2-5
Semina (g m-2)15-25
ManutenzioneBassa

Il genere Poa è di origine euroasiatica ed è largamente distribuito tra zona di transizione e zona fredda.

È la specie più importante di questo genere ed è una delle più usate per la costituzione di tappeti erbosi essendo dotata di eccezionali caratteristiche di densità, persistenza e capacità di ricupero che la rendono essenziale nella costituzione di tappeti erbosi di alta funzionalità e qualità estetica.

Mostra in linea di massima una buona resistenza alle malattie, una buona capacità di adattamento ed una buona risposta alle pratiche colturali richieste per un tappeto erboso. Il sistema radicale è perenne, molto esteso e robusto, ed è concentrato nei 15/25 cm superiori della zona radicale (ma può arrivare fino a 60 cm). Ha una buona resistenza al freddo, anche se è poco adattabile alle zone ombreggiate.

Altre caratteristiche comprendono l’ottima resistenza al calpestio e la capacità di propagazione vegetativa nella riparazione di strappi o vuoti nel tessuto del tappeto erboso (habitus rizomatoso).

L’ampia variabilità genetica di questa specie ha però permesso di selezionare tipologie che si adattano molto bene anche ad aree calde e siccitose, con capacità di dormienza estiva nei climi più estremi e di rapido recupero della attività vegetativa ai primi segni di autunno.

È abbastanza esigente, sia per l’acqua sia per la concimazione (richiede molto N), inoltre, non sopporta tagli troppo bassi.

Le cultivar più vecchie sono suscettibili all’Elmintosporiosi e alla ruggine, mentre adesso sono disponibili cultivar con maggiore tolleranza ad alte temperature e siccità, derivanti da incroci con Poa aracnifera (es . Thermal Blue).

Esiste una notevole differenza tra le varietà di Poa di origine americana ed europea. Le prime presentano un colore più scuro con una migliore resistenza al caldo, mentre le seconde, hanno una colorazione più chiara con una migliore resistenza al freddo.

La Poa pratensis è indicata in consociazione con Festuca arundinaceao Lolium perenne.

A livello macroscopico il tappeto erboso di Poa pratensis risulta molto simile a quello di Lolium perenne, dal quale si differenzia anche per l’assenza di brillantezza.

IMPIEGO:

  • Campi sportivi (Calcio, rugby)
  • Ippodromi
  • Parcheggi inerbiti

CARATTERI BOTANICI

HABITUSRizomatoso
INFIORESCENZAPanicolo
PREFOGLIAZIONERipiegata (conduplicata)
FOGLIALamina:
• 2-4 mm
• Margini paralleli
• Apice a forma di barca
• Ai lati della nervatura centrale sono visibili due file parallele di cellule motrici chiare
Ligula:
• Membranosa, corta e tronca
• 0,2-1 mm
Auricole:
• Assenti
Guaina:
• Compressa
• Divisa
• Margini ialini e sovrapposti
SEME • 2-3 mm
• Resta assente

CARATTERISTICHE DELLA SPECIE

pH6-7
Tolleranza alla salinità
(Conducibilità elettrica – dS m-1)
Sensibile
<3
Velocità d’insediamentoMedia
Potenziale di recuperoBuono
Resistenza al calpestamentoBuono
Resistenza alle alte temperatureMedia
Resistenza alle basse temperatureBuona
Resistenza alla siccitàMedia
Resistenza all’ombreggiamentoScarsa
ET giornaliera (mm g-1)Molto alto (>10)
Altezza di taglio (cm)2-5
Semina (g m-2)10-15
ManutenzioneMedio alta

Il genere Poa, appartenente alla tribù delle Festuceae, è di origine euroasiatica, largamente distribuito tra zona di transizione e zona fredda.

Specie di fine tessitura ed alta densità di culmi (che sono più piccoli della pratensis). Presenta un portamento prostrato con sottili stoloni ed un apparato radicale superficiale. Forma zolle piuttosto deboli. È propagata per seme ed ha un rapido insediamento. Si distingue molto facilmente dalla pratensis per la presenza di stoloni e per le foglie di un brillante verde-giallo. Si adatta molto bene in climi freschi e umidi ed in condizioni di luce ridotta. Può risultare infestante in tappeti erbosi di Agrostis stolonifera, Poa pratensis e Lolium perenne.

IMPIEGO:

  • Prati ornamentali
  • Tappeti erbosi sportivi

CARATTERI BOTANICI

HABITUSStolonifero
INFIORESCENZAPanicolo
PREFOGLIAZIONERipiegata (conduplicata)
FOGLIALamina:
• 1-3 mm
• Pagina inferiore lucente
• Apice a forma di barca
• Piatta alla base
Ligula:
• Membranosa, acuminata
• 4-6 mm
Auricole:
• Assenti
Guaina:
• Compressa, carenata
• Spesso di colore rosso
SEME • 1,5-3 mm
• Resta assente

CARATTERISTICHE DELLA SPECIE

pH6-7
Tolleranza alla salinità
(Conducibilità elettrica – dS m-1)
Sensibile
<3
Velocità d’insediamentoOttima
Potenziale di recuperoMedio
Resistenza al calpestamentoScarsa
Resistenza alle alte temperatureMolto scarsa
Resistenza alle basse temperatureOttima
Resistenza alla siccitàMedia
Resistenza all’ombreggiamentoMolto scarsa
ET giornaliera (mm g-1)Molto alto (>10)
Altezza di taglio (cm)2-5
Semina (g m-2)10-15
ManutenzioneMedia

È una specie nativa dell’Europa centro settentrionale, ma si è ormai largamente diffusa in tutto il mondo.

La Poa annua è una specie annuale o perenne a seconda della subspecie. La subspecie annua presenta un ciclo tipicamente annuale mentre la subspecie reptans risulta pluriennale.

La Poa annua è da considerarsi in linea di massima una infestante, ma la sua presenza dominante nei tappeti erbosi è una costante sempre più accettata in tutto il mondo.

Nel nord degli Stati Uniti è abbastanza utilizzata grazie alla sua adattabilità a climi fresco-umidi e alla sua elevata qualità complessiva. Inoltre, sempre negli USA, sta crescendo l’utilizzo di questa specie sui green di Agrostis stolonifera. Questo perché con tappeti erbosi ben irrigati, fertilizzati e con taglio basso diventa la specie dominante nel giro di 3-5 anni, quindi risulta più conveniente coltivarla con pratiche adeguate che debellarla.

Poa annua germina con temperature del suolo a partire da 7 – 8 °C. Nei prati molto diradati sarà spesso la prima specie ad apparire poiché la maggior parte delle specie graminacee germina a temperature più elevate. Ciò significa che le zone nude vengono colonizzate rapidamente, costituendo comunque una superficie verde, ma questo beneficio non compensa gli svantaggi. Infatti, questa specie non sopporta il calpestio (dovuto in parte ad un apparato radicale superficiale) ed è molto suscettibile a malattie come il Dollar Spot e Fusarium.

Un altro importante fattore di stress per Poa annua è la siccità; la sua reazione alla siccità è quella di fiorire abbondantemente peggiorando molto l’impatto visivo del campo. Tutti i fattori di stress inducono la Poa annua a riprodursi, cercando di sopravvivere formando spighette e semi. Quando questo succede, diventa impossibile controllarla e pertanto si diffonderà ovunque.

IMPIEGO:

  • Non viene insediata, si presenta come infestante

CARATTERI BOTANICI

HABITUSCespitoso (annua); Stolonifero (reptans)
INFIORESCENZAPanicolo
PREFOGLIAZIONERipiegata (conduplicata)
FOGLIALamina:
• 2-3 mm
• Margini paralleli
• Apice a forma di barca
• Piegata
• Colore verde-chiaro
Ligula:
• Membranosa, acuminata
• 1-3 mm
Auricole:
• Assenti
Guaina:
• Compressa
• Divisa
• Margini ialini e sovrapposti
SEME • 1,5-3 mm
• Resta assente

CARATTERISTICHE DELLA SPECIE

pH5,5-6,5
Tolleranza alla salinità
(Conducibilità elettrica – dS m-1)
Sensibile
<3
Velocità d’insediamentoBuono (annua), scarso (reptans)
Velocità di recuperoMedio
Resistenza al calpestamentoScarsa
Resistenza alle alte temperatureScarsa
Resistenza alle basse temperatureScarsa
Resistenza alla siccitàScarsa
Resistenza all’ombreggiamentoBuona
ET giornaliera (mm g-1)Molto alto (>10)
Altezza di taglio (cm)0,3-3
Semina (g m-2)10-15
ManutenzioneElevata

Il Lolium perenne è il vero, originale prato all’inglese. Ha origini europee, ma si è largamente diffuso in tutto il mondo

Il tappeto erboso costituito da questa microterma risulta molto denso e con una colorazione verde scura brillante grazie alla lucentezza delle proprie lamine fogliari con un habitus di crescita cespitoso. Tollera bene il calpestio e abbastanza l’ombreggiamento, sottoposta a stress termici e/o idrici, riduce velocemente la sua persistenza.

Pur chiamandosi perenne è una specie che fornisce i migliori risultati durante il primo e il secondo anno di crescita, dove esercita pienamente la sua elevata azione competitiva. Tuttavia, può persistere per più anni in determinate condizioni ambientali che non prevedano una bassa altezza di taglio e stress termici da alte e basse temperature.

Si distingue dalle altre specie per l’elevata resistenza all’usura e la più rapida velocità di insediamento (4-5 giorni con condizioni ottimali), che la rendono molto utilizzata nelle semine di campi sportivi e nelle rigenerazioni dei tappeti erbosi.

Il Lolium perenne è una componente tradizionale di consociazioni con Poa pratensis e Festuca rubra.

Le cultivar americane, così come per la Poa pratensis, hanno una colorazione più scura rispetto a quelle europee. Inoltre, le vecchie cultivar presentano difficoltà al taglio a causa dei fasci vascolari molto fibrosi con una minore qualità del taglio stesso. Negli ultimi anni, grazie al miglioramento genetico, sono state introdotte sul mercato alcune cultivar stolonifere, che dal secondo anno in poi, permettono un maggiore potenziale di recupero del tappeto erboso e cultivar con funghi endofiti (funghi simbionti), che possono dare più vigoria al tappeto erboso quando le disponibilità per l’irrigazione a fertilizzazione sono molto basse.

 

IMPIEGO:

  • Campi sportivi (Blend di cultivar o mix con Poa pratensis)
  • Ippodromi
  • Sistemi misti naturale-artificiale (gestione specifica)
  • Trasemina di ibridi di gramigna (gestione specifica)
  • Campi da tennis in erba (gestione intensiva)

CARATTERI BOTANICI

HABITUSCespitoso
INFIORESCENZAPanicolo
PREFOGLIAZIONERipiegata (conduplicata)
FOGLIALamina:
• 2-5 mm
• Nervature evidenti sulla pagina superiore
• Sezione a V (rondine)
• Apice acuminato
• Pagina inferiore brillante
Ligula:
• Membranosa, tronca o smussata
• 0,5-1 mm
Auricole:
• Glabre, a forma di clava
Guaina:
• Compressa (rossastra in basso)
• Divisa
• Margini sovrapposti
SEME • 5-7 mm
• L’apice esteso del seme la rende distinguibile dal seme di Festuca arundinacea

CARATTERISTICHE DELLA SPECIE

pH6-7
Tolleranza alla salinità
(Conducibilità elettrica – dS m-1)
Mediamente tollerante
10-6,5
Velocità d’insediamentoEccellente
Potenziale di recuperoBuono
Resistenza al calpestamentoScarsa
Resistenza alle alte temperatureScarsa
Resistenza alle basse temperatureScarsa
Resistenza alla siccitàMedio bassa
Resistenza all’ombreggiamentoMedia
ET giornaliera (mm g-1)Alto (8,5-10)
Altezza di taglio (cm)1-10
Semina (g m-2)30-45
ManutenzioneBassa-media

È specie nativa dell’Eurasia, ma è ormai ampiamente distribuita in tutto il mondo.

Tra le essenze microterme è quella che forma probabilmente il miglior tappeto erboso in assoluto, tanto da meritarsi l’aggettivo di regina dei green da golf.

Come lascia intuire il nome, è una specie tipicamente strisciante grazie ad un apparato stolonifero molto sviluppato e vigoroso, ed una specie che tollera molto bene i ristagni idrici.

Agrostis stolonifera è una specie con una tessitura fine, con una densità che aumenta al diminuire dell’altezza di taglio, fino a valori altissimi (fino a 35 culmi cm-2).

Questa specie forma un tappeto di un colore verde grigio molto peculiare, con una buona resisteza alla salinità, alla siccità ed al ristagno idrico.

Questa specie è in grado di produrre il tappeto erboso di migliore qualità ad altezze di taglio inferiori ai 10 mm (2-3-4 mm sui green dei campi da golf). Questo alto standard qualitativo richiesto comporta una elevata manutenzione ed una maggiore suscettibilità alle malattie e alla produzione di feltro.

 IMPIEGO:

  • Green, fairways e tee dei campi da Golf
  • Prati ornamentali di grande pregio

CARATTERI BOTANICI

HABITUSStolonifero
INFIORESCENZAPanicolo
PREFOGLIAZIONEArrotolata (convoluta)
FOGLIALamina:
• 1-3 mm
• Nervature prominenti
• Scabrosità su entrambi le pagine
• Apice acuminato
• Pagina inferiore brillante
Ligula:
• Membranosa, smussata o acuminata
• 1-2 mm
Auricole:
• Assenti
Guaina:
• Cilindrica, glabra
• Divisa
• Margini ialini e sovrapposti
SEME • 0,5-1 mm
• Resta assente

CARATTERISTICHE DELLA SPECIE

pH5,5-6,5
Tolleranza alla salinità
(Conducibilità elettrica – dS m-1)
Mediamente tollerante
10-6,5
Velocità d’insediamentoScarsa
Potenziale di recuperoBuono
Resistenza al calpestamentoScarsa
Resistenza alle alte temperatureMedia
Resistenza alle basse temperatureEcellente
Resistenza alla siccitàScarsa
Resistenza all’ombreggiamentoMedia
ET giornaliera (mm g-1)Alto (8,5-10)
Altezza di taglio (cm)1-10
Semina (g m-2)0,3-2
ManutenzioneElevata